Michele e quella maglia di Quagliarella che non ha fatto in tempo a vedere

Con strazio, il senatore salernitano di Fratelli d’Italia Antonio Iannone dice: “Una storia che non avrei voluto raccontare ma devo rendere onore. Qualche giorno fa ho conosciuto in un reparto di oncologia pediatrica un bambino di nome Michele, molto malato che mi ha detto di essere tifosissimo di Fabio Quagliarella e desiderava una sua maglietta. Grazie ad alcuni amici di Salerno, Peppe e Cetty, che sapevo essere anche amici della famiglia di Quagliarella ho chiesto se potevamo realizzare questo piccolo grande sogno di Michele. Peppe e Cetty si sono subito attivati tramite papà Quagliarella e mi hanno fatto avere la tanto agognata maglia con dedica. Oggi mi sono recato a Roma felice al pensiero dell’istante di felicità che avrebbe vissuto Michele ma sono arrivato tardi, Michele era già a giocare a calcio con gli angeli. Sono rimasto svuotato di ogni entusiasmo di vita e mi sono sentito anche colpevole di non essere riuscito ma i genitori mi hanno detto che è morto due giorni dopo la mia visita e che volevano che tenessi io quella maglia per ricordare sempre Michele e tutti i bambini come lui. Non avrei voluto scrivere di questa storia ma devo rendere merito agli amici che hanno tentato di aiutarmi subito e con grande partecipazione umana: Peppe, Cetty, papà Quagliarella sono stati meravigliosi insieme a quel Grande Campione, di sport e di vita, che è #fabioquagliarella. Michele aiuterà i suoi genitori a ritrovare la serenità e tutti noi a non dimenticare mai di essere solo uomini. Ciao Michele, la tua maglietta di Quagliarella c’è stata”.