Scafati, politica. Guerra miserabile sui social: ma fatela finita!

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Una guerra a colpi di post quella che in queste ore è scoppiata a Scafati. Non si fa in tempo a leggere la nota stampa di un Consigliere che ne arrivano, in risposta, almeno altre tre, senza contare il numero di post che quotidianamente viene pubblicato sui profili Facebook dei tanti protagonisti.

Fare chiarezza e determinare il punto di partenza, la scintilla che ha dato fuoco a questa miccia di parole è davvero difficile, ciò che invece è semplice e immediato da dedurre, è quanto l’intera città di Scafati ci perda in termini di decoro e di dignità.
La questione delle incompatibilità, per esempio, appare una matassa difficile da sbrogliare e mentre alcuni Consiglieri animano le proprie bacheche di dichiarazioni, i fatti restano tre: le dimissioni dell’avvocato Cucurachi, la rinuncia del contenzioso da parte dell’ingegnere Russo e il silenzio del sindaco Salvati.
Il Consigliere Maranca si libera dei freni inibitori e chiede le dimissioni dell’ingegnere Russo invitandolo addirittura a tacere, il presidente del Consiglio Santocchio smentisce categoricamente di essere stato a conoscenza di cause di incompatibilità di alcuni consiglieri al momento della proclamazione, ma di fatto nessuno dei due fa cenno alla identità degli eventuali incompatibili finendo col parlare di tutto come di niente. Il mistero quindi si infittisce, le reazioni diventano incontrollate, il sangue comincia a bollire e tutti sono contro tutti.
Ma chi è dalla parte degli scafatesi? Di quelli che vorrebbero vivere in una città pulita, senza il terrore di vedersi casa allagata dopo mezz’ora di pioggia. Chi è dalla parte dei cittadini che pagano le tasse, che continuano a vivere in una città che non consente il piacere di una passeggiata? Chi è dalla parte dei commercianti che malgrado il degrado continuano ad alzare le saracinesche dei loro esercizi commerciali? Chi è dalla parte dei bambini che non hanno un luogo pubblico, verde, dove giocare? O di quelle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese.

Il sindaco Salvati in un lungo comunicato stampa, fa appello un alla cittadinanza affinché si possa “provarci insieme” ma a guardare bene i fatti e non i post, gli unici che ci stanno provando sul serio e da anni sono gli scafatesi che continuano a vivere e a lavorare nella città.