La Procura di Salerno ha disposto l’autopsia sul corpo di Mario Ferrara, il 55 imprenditore edile di Tramonti morto tragicamente nel pomeriggio di martedì dopo essere rimasto schiacciato tra il suo camion e un cancello presso il deposito edile, in località Pendolo, della ditta di cui era socio.
Acquisito tutto il materiale d’indagine fornito dai Carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretta dal capitano Umberto D’Angelantonio, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno ha disposto l’esame autoptico sul corpo dell’uomo deceduto in seguito alle gravi lesioni subite dagli organi interni. Nella mattinata di ieri, sul luogo della tragedia si sono recati i Carabinieri dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) per i rilievi necessari alle indagini.
Da martedì sera la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Previsto per oggi, venerdì 27 settembre, alle 12 e 30, in Procura, il conferimento dell’incarico per l’esecuzione dell’autopsia al termine della quale la salma sarà dissequestrata e consegnata ai familiari per la celebrazione del rito funebre a cui parteciperà tutta la comunità di Tramonti, colpita da questo lutto. Mario Ferrara, padre di tre figli, è ricordato come lavoratore onesto ed esemplare.

