L’ex presidente del Comitato campano è stato condannato dal Tribunale a restituire 150mila euro, una sentenza pesantissima per l’ex numero uno del calcio campano:
Ecco cosa provvede il Tribunale::
1) accoglie l’opposizione e dichiara nullo il contratto di lavoro a tempo indeterminato sottoscritto tra le parti il 6.12.2012 e, per l’effetto, revoca il decreto ingiuntivo opposto;
2) accoglie la domanda riconvenzionale di condanna del Pastore Vincenzo alla restituzione delle somme percepite a titolo di retribuzione nel corso del rapporto di lavoro e condanna Pastore Vincenzo alla restituzione in favore della srl Calcio Campania Immobiliare della somma di euro 150.473,00 oltre interessi dalla maturazione dei singoli crediti al saldo;
3) rigetta per il resto le ulteriori domande spiegate in via riconvenzionale dalla opponente;
4) condanna l’opposto Pastore Vincenzo al pagamento delle spese di lite che si liquidano in euro 6000,00 oltre IVA, Cpa e spese generali.

