Salerno, Milione guarda al futuro, tra stile e innovazione

Un press dinner riservato alla stampa specializzata. È così che Via Porto Bistrot e il suo chef, Gustavo Milione, hanno deciso di “raccontare” le future avventure culinarie del ristorante salernitano che da sempre riconosce nel binomio tradizione – innovazione la sua anima e soprattutto la sua cifra stilistica. Due elementi che saranno comuni denominatori anche di “5 Senses Dinner”: quattro cene ideate a quattro mani con chef stellati, a partire da ottobre, quando lo chef Milione si confronterà con la stella Michelin Paolo Gramaglia. A seguire con Domenico Iavarone per concludere con la guest Crescenzo Scotti. “5 Sensi è un format che parte con l’obiettivo di far conoscere la cucina ai nostri ospiti e per comunicare l’idea che il cibo non è solo mangiare, non solo gusto, ma anche tatto, vista ed olfatto perché accompagniamo i nostri piatti con un buon vino. Con una buona musica, le cena diventa perfetta”, spiega Mario Salvati, titolare di Via Porto Bistrot.
Cinque sensi…un percorso culinario che diventa esperienza sensoriale. Ogni piatto è immaginato come un’opera d’arte, con i colori che si impongono allo sguardo, quasi a comporre un quadro, a raccontare una storia, a rispolverare un ricordo che poi riaffiora al palato. Un occhio al passato dunque ma anche uno sguardo sempre attento a quella che è una visione contemporanea e sofisticata della cucina. Nel mezzo la qualità delle materie prime d’eccellenza. “Per raggiungere davvero il sapore dei ricordi, bisogna far vivere delle emozioni – insiste Gustavo Milione – L’ambizione è spinta verso l’innovazione, innestata sulla tradizione. Far rivivere l’infanzia attraverso i sapori, i colori, la vista”.