E’ tempo di andare a vincere qualcosa, dopo tanti recenti complimenti e piazzamenti, per l’Italia calcistica, che in versione Nazionale Under 19 all’Europeo stasera, a seconda dei punti di vista, apre o chiude la stagione. A guidarla un ex mente pensante di centrocampo, Carmine Nunziata, il regista di San Giuseppe Vesuviano. L’ingorgo di impegni di questa estate (Mondiale U20, Europeo U21 e ora Europeo U19) ha creato una situazione tale per cui 10 dei 20 convocati di Carmine Nunziata per la competizione (cambio dell’ultima ora, out per infortunio il difensore genoano Candela, convocato il viola Ferrarini) siano sotto età: nove classe 2001 (l’Europeo è riservato ai 2000) più Destiny Udogie, già protagonista dell’Europeo Under 17, nato nel 2002. Ma c’è Merola, l’attaccante campano predestinato a grandi cose. C’è Salcedo e c’è il blocco juventino con Gozzi, Portanova Fagioli e Petrelli. Stasera si parte col Portogallo.

