Il consigliere regionale Alberico Gambino interviene sulla diatriba che vede protagonisti la dirigenza del mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani e i membri del Cogmo, schierandosi in particolare a sostegno dell’associazione dei commissionari.
«L’azione intrapresa dal Consorzio Agro Sarnese Nocerino Coop. Arl, finalizzata al recupero forzoso di somme per “canoni di concessione/locazione” ai danni del COGMO e di altri concessionari operanti all’interno del Mercato Ortofrutticolo di Pagani Nocera, dimostra, ancora una volta, la volontà di operare in spregio ad ogni norma legislativa e regolamentare di riferimento – dichiara Gambino attraverso una nota – Trovo quantomeno singolare, e per molti aspetti risibile, che il Consorzio continui a pretendere, e ad incassare, somme per proventi derivanti dall’utilizzo della struttura mercantile da parte dei concessionari, traendo così sostentamento per la sua arbitraria ed inutile sussistenza in vita. Essendo, infatti, scaduto sin dal 2010 il provvedimento di concessione della gestione della struttura mercantile, esso non trova più fondamento giuridico ed amministrativo per la sua prosecuzione».
Il Presidente del Gruppo FDI in Consiglio Regionale continua: «Trovo ancor più anomalo che l’Assemblea consortile, in cui la maggioranza pubblica è predominante ed in cui è presente di diritto la Regione Campania solo in quanto proprietaria della struttura, consenta ad un pletorico CDA di poter portare avanti azioni e gestioni prive di legittimazione giuridica e tali da prospettare rilievi e reati di natura anche penale».
Gambino non ha risparmiato nemmeno la Regione Campania, attribuendo anche ad essa possibili responsabilità su quanto riscontrato all’interno del Consorzio ortofrutticolo: «Ma più singolare di tutto e tutti è il comportamento della Regione Campania che, dopo aver incassato l’illegittima nomina di un componente del collegio sindacale, continua ad essere omissiva e a consentire la gestione “ sine titulo” in atto di una sua proprietà, preoccupandosi solo di organizzare incontri e riunioni per delineare nuovi ingressi e nuovi assetti gestionali della struttura mercantile, che mai potranno realizzarsi nelle condizioni date e fino a che i Comuni di Nocera Inferiore e Pagani non assumeranno in capo a loro la proprietà della struttura, attività continuamente rinviata».
«Il Gruppo Regionale di FDI – conclude Gambino – invita il COGMO ed i concessionari tutti a resistere “alle forzate ed illegittime azioni coattive” garantendo solidarietà, sostegno istituzionale ed anche gratuito appoggio giuridico legale nelle competenti sedi giudiziarie».

