Quando si affrontano due squadre di una certa entità, lo spettacolo è sempre assicurato. Solo che stavolta è stato a senso unico. Nella finale di Coppa Campania di Promozione, a Mugnano, il Marcianise allenato dall’emergente Valerio, squadra che ha stravinto il girone A di campionato, ha superato per 3-0 l’Angri del navigato Gargiulo, squadra che si appresta a vincere il girone D. Aggiungiamo che con tutto il rispetto per Tarallo e qualche altro, la differenza dei valori già sulla carta era consistente, basta dare un’occhiata al curriculum ed i trascorsi di tanta gente in forza quest’anno al Marcianise. Inizia subito male la sfida per l’Angri, che al 10′ perde il portiere Calabrese. In azione di contropiede infatti, l’estremo difensore si scontra con un Parente lanciato a rete. Il giovane portiere prova a restare in campo, ma poco dopo è costretto al forfait. Per la regola degli under, a Gargiulo non basta sostiituirlo con De Luca, i cambi sono subito due. Primo tempo è di marca biancazzurra, con doppio vantaggio letale ai grigiorossi. Al 36′ è Izzo a portare in vantaggio i suoi, lancio perfetto di capitan Famiano che pesca l’ala sulla destra dell’area di rigore, zona del campo dove Montuori va in tilt completto, gran controllo e destro imparabile sotto la traversa. Il gol scuote le certezze grigiorosse: al 42′ azione manovrata, presunto tocco di mano di Famiano con proteste locali, ma l’arbitro fa proseguire il gioco. Assist del capitano per Izzo, che dalla destra mette in area per Parente, che da porta vuota ribadisce in rete e va ad esultare. Ad inizio ripresa l’Angri prova a riaprire il match. Manco, fratello minore di quel Nino presente sugli spalti ed ancora oggi idolo marcianisiano, pesca bene Tarallo, ma l’attaccante d’esperienza spreca mandando a lato. L’Angri si sbilancia alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi. Più di una volta tuttavia, il Marcianise spreca delle buone occasioni, non riuscendo a capitalizzare delle situazioni di superiorità numerica. Al 65′ è Loreto ad avere una buona chance, ma il suo colpo di testa dall’interno dell’area di rigore risulta debole e facile preda di Mormile. Il Marcianise prova a rispondere al fine di chiudere la gara, è Guglielmo a far partire un bolide al 70′ trovando però sulla sua strada l’ottima risposta di De Luca. Nemmeno la formula a quattro punte, con gli ingressi graduali di D’Andrea e D’Antonio, muta l’inerzia anti-grigiorossa. Tarallo fa a sportellate col porno-attore Iovinella e spesso qualche duello in area a noi sembra in odore di mezzo rigore. Ma è nell’aria il nuovo gol biancazzurro, che arriva infatti nel finale grazie ad un’altra intuizione di capitan Pietro Famiano. va via sulla sinistra e serve l’accorrente Maietta. dribbling e destro ad incrociare che non lascia scampo all’estremo difensore grigiorosso. Il gol della bandiera per l’Angri sarebbe poco dopo sui piedi di Barone, il cui tiro è respinto da Mormile. Il Marcianise alza la coppa, l’Angri saluta i tifosi e attende una partita o al massimo due per festeggiare il ritorno in Eccellenza, il vero obiettivo.
MARCIANISE-ANGRI 3-0
MARCIANISE: Mormile 6. Pucino 6,5, Portente 6, Delli Paoli 6, Iovinella 7, Vertuccio 7, Izzo 7,5 (56′ Perfetto 6), Pingue 7, Parente 6,5 (95′ Allegretta sv), Famiano 7,5 (87′ Giunta sv), Guglielmo 6,5 (80′ Maietta 6). Allenatore: Valerio
ANGRI: Calabrese sv ’(11’ De Luca 5,5), Marino sv (11’ Volpe 5,5), Montuori 5, Barone 6, Loreto 6, Galeone 5,5, Minauda 6, Narciso 6 (81′ D’Antonio sv), Manco 5,5 (55′ D’Andrea 6), Nunziata 6, Tarallo 5,5 (86′ Napodano sv). Allenatore: Gargiulo
Arbitro: Striamo di Salerno 5,5
Marcatori: 36′ Izzo, 43′ Parente, 85′ Maietta

