Una donna elegante e i complici che svaligiano gli appartamenti dopo essere entrati indisturbati nel palazzo della Napoli bene. Era questo il metodo utilizzato da tre rom con a capo una donna per rubare nelle lussuose case di quella che da sempre è considerata una delle zone più eleganti del capoluogo di regione della Campania. L’ultimo furto la banda l’ha compiuto in via del Parco Margherita (la strada che collega Piazza Amedeo a Corso Vittorio Emanuele): una signora in un elegante cappotto e tutta profumata è entrata indisturbata in un palazzo chic, per uscirne mezz’ora dopo caricare in auto la refurtiva, in maniera del tutto indisturbata. Insospettabile agli occhi delle persone che la bella trentenne fosse una ladra a capo di una banda composta da altre due persone, maschi. La banda aveva riempito di oggetti di valore le buste che una donna può portare con all’interno alimenti o altro, lasciando il palazzo in maniera del tutto indisturbata. La rumena, dopo il colpo, è salita a bordo della sua Fiat Panda, noleggiata da un prestanome, ed è tornata a Castel Volturno, suo comune di residenza, ma dopo due giorni le forze dell’ordine hanno scoperto in modus operandi della banda e hanno fatto scattare le manette per lei e i complici. Stavolta non c’è stato nulla da fare, ma in passato più volte la donna avrebbe avuto delle gravidanze per evitare che una volta scoperta potesse essere trasferita in prigione.

