Quando segnano Cirillo e Marrazzo, gli applausi si sprecano. Ma alla fine della partitella-esibizione dei piccolissimi calciatori, sei contro sei, si capisce il senso della giornata: la presentazione, al Palazzetto dello Sport, della Polisportiva Nocera, realtà che da quest’anno mette assieme calcio giovanile, calcio a 5 maschile e femminile, volley. Il nucleo di partenza è composto da Atletico Nocera, Atletico Agro e Santa Maria degli Angeli. Ma c’è anche il Nuceria femminile: realtà che viaggeranno assieme pur restando distinte. Ciro Stanzione, fiduciario Coni, fa gli auguri approfittando dell’invito al microfono da Francesco Panariti: “Assieme si cresce, unendo sforzi e risorse, solo così lo sport nocerino può guardare al futuro, specialmente quello di base, che cerca il sociale prima ancora dell’agonismo”. La Polisportiva Nocera punta a diventare un vero e proprio Centro di Avviamento allo Sport, obiettivo ambizioso, qualcosa di diverso, cercando passo dopo passo di migliorare e migliorarsi. Si intravedono volti appassionati e gente di sport puro. Paolo De Maio coi presidenti Cirillo e Di Nardo, assieme a Sabatino Gambardella. Mister Peppe Dello Ioio, con la figlia Annaclaudia assieme a Federica Vitale e ad Alessia Lambiase. Senza dimenticare Alfonso Della Porta. ma anche Caso, Rispoli, Colasante e tanti altri dello staff Polisportiva. Arrivando fino a Enrico Serra, l’allenatore di Sant’Egidio, vera e propria istituzione su come far crescere i giovanissimi talenti calcistici. Un ragazzino alla fine dell’esibizione chiede il risultato finale, dopo una scorpacciata. E’ finita Non importante a Non si sa. Alla loro età conta partecipare, anzi essere su un campo o su un parquet a divertirsi e a crescere.










