Indagini chiuse su un giro di vendita di auto di lusso, con tanto di truffa finale. Nove gli indagati, tra i quali un padre con due figli. In sostanza, gli indagati facevano credere di poter acquistare auto di lusso a prezzi convenienti, dopo avergli organizzato il viaggio in Italia, per poi, a transazione effettuata, sparire nel nulla. Le accuse sono associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio. Le indagini, avviate nel 2016 dopo la denuncia sporta da uno dei clienti truffati, principalmente tedeschi e francesi, portarono alla scoperta di un sodalizio criminale, ben articolato a seconda dei ruoli. Dodici le truffe consumate, con un guadagno di circa un milione di euro. Altre due, invece, sono state sventate: avrebbero fruttato circa 300mila euro. L.C. , insieme ai vari complici, curava il rapporto con i clienti da truffare in ogni dettaglio: prima conquistava la loro fiducia, poi li invitava in posti esclusivi del mezzogiorno, consigliando hotel e organizzando pranzi e cene, per poi mostrare loro le auto da vendere.
Quando però gli affari non venivano conclusi (le auto non erano mai state nella disponibilità del gruppo) scattarono le prime denunce. Anche attraverso la rete. I carabinieri scoprirono un gruppo creato sul social Facebook, dove le vittime condividevano informazioni tra di loro, invitando a non dare credito alle “millanterie” del 66enne L.C. , di San Valentino Torio.L’acquisto delle auto, solo su carta, avveniva con la redazione di scritture private e la promessa della spedizione delle stesse con apposite bisarche. Auto che erano stipate in garage privati, ubicati spesso anche fuori regione. Le truffe furono consumate tra giugno 2015 e gennaio 2017. Con il figlio e altri complici, Celentano sceglieva le auto da vendere attraverso internet. Poi, fingendosi intermediario, convinceva i reali proprietari delle auto a promettere le vendite secondo i prezzi stabiliti. In questo modo otteneva numero di targa, telaio e libretti di circolazione, che a sua volta venivano mostrati ai clienti, insieme alle auto, per poter sfilare loro acconti e prezzi per intero.

