Stop all’assegno di mantenimento, la proposta arriva in Senato

L’assegno coniugale non si tocca anche se viene cancellato quello di mantenimento e si introduce la figura del mediatore familiare in caso di separazione con minori. La contribuzione per i bisogni del minore rimane caposaldo e sarà proporzionale alle capacità economiche dei due genitori che però pagheranno direttamente le spese dei figli. Inoltre, non sarà toccata la normativa antiviolenza. Sono questi i presupposti del disegno di legge presentato da Lega e M5S, che introduce l’affido condiviso dei figli minori per i genitori divorziati e che oggi ha preso il via a Palazzo Madama.

Tutti questi aspetti, insieme al mantenimento diretto e proporzionale, rappresentano i cardini della proposta che qualcuno vorrebbe già perfezionare.