Ha aperto un dibattito tra la cittadinanza e le associazioni l’idea di creare a Nocera Superiore, in zona Lamia, uno svincolo dell’autostrada A3 Napoli-Salerno. La proposta, rilanciata ieri anche dal sindaco Giovanni Maria Cuofano (il nostro articolo QUI) sta incontrando la forte opposizione dell’associazione Polis Sa, che ha definito “mostro” l’eventuale nuovo casello autostradale: «Il risultato? Le strade comunali e specialmente via della Libertà e via Monte del Vesuvio (quest’ultima quando sarà allacciata alla A30), saranno letteralmente invase dal traffico pesante per un comodo transito verso l’altra autostrada. Flussi di traffico attraverseranno la nostra città, con strade insufficienti per sostenerlo». La stessa associazione nel 2015 si fece promotrice di un incontro nell’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore, alla presenza dei sindaci delle due Nocera (la presentazione del dibattito QUI).
Di diverso avviso è invece l’avvocato Concetta Galotto, presidente delle Guardie Ambientali d’Italia, che presentò nel 2016 una nota al Puc redatto dal Comune di Nocera Superiore: «L’eventuale nuovo svincolo sorgerebbe in una preesistente area di servizio, senza dover dunque abbattere alberi o intaccare l’ambiente. Peraltro, l’area interessata è la stessa in cui vennero provvisoriamente stoccati i fanghi del torrente Cavaiola. Inoltre, non regge il paragone con l’enorme barriera autostradale di Nocera Inferiore, visto che quello di Nocera Superiore sarebbe un semplice svincolo, che avrebbe comunque il vantaggio di decongestionare il traffico della Statale 18».

