Una chiesa nel centro di Napoli, chiusa ormai da tempo e più volte saccheggiata. E’ stata riaperta da una delegazione del movimento Potere al Popolo “per accogliere i senzatetto e i bisognosi di questa città che in questi mesi invernali rischiano la vita per il freddo”. Si tratta della chiesa di Sant’Antonio a Tarsia. I volontari del movimento, dopo ave riaperto i locali, hanno provveduto a risistemare parte dell’edificio, in modo da renderlo adeguato all’accoglienza dei senzatetto.
“È assurdo che sotto i nostri occhi ci siano persone che muoiono di freddo per strada. Dall’inizio del 2018 già cinque persone sono morte di freddo in Italia, da nord a sud del Paese. La curia di Napoli è il maggior proprietario immobiliare della città, con circa un centinaio di case. A queste vanno aggiunti gli immobili delle circa 150 arciconfraternite e quelli delle parrocchie. Per non parlare delle proprietà dei singoli ordini religiosi. Durante l’ondata di freddo che colpì l’Italia nel gennaio dello scorso anno morirono otto persone in due giorni. Non resteremo spettatori immobili di fronte a una tragedia di tale portata”, così a La Repubblica Viola Carofalo, capo politico e portavoce di Potere al popolo.

