Il film è prodotto dalla Capetown ed esce oggi. S’intitola “Essere Gigione”. Dove c’è Gigione non c’è problema, è il grido suo e dei suoi fan (e di un primo documentario di 10 anni fa). Ciaravola non spiccica una parola d’italiano ma al sud lo conoscono tutti. A un concerto di Gigione, ci si imbatte nel cult: «Ha fatt ‘ammore | cu chelli cosce ‘a fora | comm’e’ bella a campagnola | va in campagna a lavora’». È il padrone incontrastato delle feste popolari. Memorabile” il live a Pietrelcina per Padre Pio, note le canzoni per Papa Francesco, Santa Rita. Gigione è un fenomeno troppo popolare per essere studiato o è troppo popolare per non essere studiato? La seconda, senza dubbio. Perché quando uno vende milioni di “cassette”, porta avanti tour da 3 decenni da 100 date all’anno, e riempie le piazze è un fenomeno da non sottovalutare. Umberto Eco ne avrebbe fatto un trattato: fenomenologia di Gigione. E lui, ammirato avrebbe risposto: avete visto, song’ nu fenomen o’ver.

