Ne vedono le foto su internet, la ritengono la casa fatta “apposta” per loro, la prenotano e giunti sul posto si rendono conto di essere stati truffati.
Brutta disavventura per una comitiva di giovani della città di Nocera Inferiore partiti alla volta della Puglia dopo aver affittato via web un’abitazione a Gallipoli. I ragazzi, secondo le ricostruzioni, avevano cercato tramite internet un’abitazione che potesse far a caso loro per concedersi una settimana di vacanza. Ne avevano trovata una e ne avevano ispezionato le foto. Tutti erano concordi ed è partita quindi la telefonata.
A rispondere è stato un uomo che ha preso accordi con loro pattuendo la caparra per bloccare l’ “offerta”. I giovani si sono tassati, 50 euro a testa, e hanno ricaricato una postepay versando il denaro sulle apposite coordinate ricevute sotto dettatura.
Poi, la telefonata per confermare l’avvenuta ricarica. Per due giorni l’uomo non si è fatto sentire, rispondendo solo al terzo e scusandosi per gli eccessivi impegni che non gli avevano permesso di poter tenere il telefono sotto mano.
Presi gli ultimi accordi, i ragazzi sono partiti. Giunti a Gallipoli, l’amara sorpresa: non solo la casa non era disponibile, ma l’utenza telefonica risultava addirittura disattivata.
Fortunatamente per loro altri amici già presenti lì si sono attivati per trovare una nuova sistemazione, e la vacanza è andata comunque a buon fine. Partita, però, la denuncia ai carabinieri.

