Bimbo morto per allergia alimentare, genitori in aula

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Tracce di latte nella pasta ingerita. È questa la causa che potrebbe aver portato alla morte del piccolo C.W., bimbo deceduto a Ravello lo scorso 2015 a seguito del pranzo in un ristorante della costiera.

Ieri mattina i genitori del bambino britannico sono stati ascoltati in aula nel corso del processo. Come riferito dal quotidiano Le Cronache oggi in edicola, a parlare è stato prima il papà del piccolo, che ha in parte ricostruito l’intera vicenda. L’uomo, seppur con la difficoltà di un genitore che rivive il dramma del figlioletto, ha raccontato che quel giorno l’intero gruppo si era fermato in un ristorante della costiera per il pranzo. Una volta dentro, aveva subito informato i camerieri delle allergie del bambino, al latte, al burro e alle uova. Il papà ha raccontato di aver avuto più volte rassicurazioni sulla massima attenzione che sarebbe stata dedicata alla preparazione della portata per il piccolo cliente. Come egli stesso ha poi raccontato, secondo una versione confermata anche dalla moglie, al piccolo arrivò pasta e pomodoro. I problemi, purtroppo, iniziarono poco dopo. Durante il viaggio il piccolo si sentì male, vittima di una violenta reazione allergica. A nulla valse la somministrazione di adrenalina così come di cortisone da parte dei medici. CW morì poco dopo. Ora, nel corso del processo bisognerà stabilire le responsabilità. Per una vicenda che scosse tantissimo l’intera costiera.