XVII Premio Città di Angri – Tante novità per l’edizione più social della storia

Il Premio Città di Angri compie 17 anni e “nell’Annus horribilis” che nessuno di noi dimenticherà mai per via della pandemia in corso, si rinnova, trasformandosi in un vero e proprio Web Event.

Il Progetto Culturale di promozione territoriale continua il suo corso senza soste, con tante novità, in un’edizione che sarà ricordata come la più social in assoluto.

Per l’anno 2020 l’Istituto Nazionale Arte Cultura Spettacolo – promotore ed organizzatore della kermesse – ha ideato un “new format on line” per ovviare ai problemi generati inevitabilmente dal COVID-19, su tutti i famigerati, tristi, divieti di assembramenti.

Proprio al terribile virus è intitolato il tema 2020, “Corona Virus: dalla paura alla speranza”. Altra sostanziale novità riguarda l’organizzazione: partirà in questi giorni un corso di formazione on line per 20 giovani Campani al fine di “reclutare nuove leve” che intendono partecipare attivamente al progetto, apportando idee fresche ed esperienze importanti anche per le edizioni future.

Infine gli eventi in senso stretto: dal 1° dicembre – e per tutto il mese – sarà on line la Mostra Project “2020 Together, Le Chéile” – una mostra di opere e progetti di bambini e giovani di tutto il mondo a tema “Pandemia da COVID-19” a cura del Museo dell’infanzia Irlandese.

La mostra, che inizialmente doveva svolgersi in presenza, sarà visitabile tramite il sito dell’ente organizzatore www.inacs.it e tramite quello del Liceo La Mura di Angri www.liceolamura.edu.it in virtù della stretta collaborazione che lega indissolubilmente il sodalizio culturale all’istituzione scolastica ormai da 4 anni.

Una partnership importante che prevede per il futuro l’organizzazione di eventi altamente culturali sul territorio. Il 19 dicembre, su apposita piattaforma web si terrà la cerimonia di consegna premi ai designati.

Anche se da remoto, sarà mantenuta la collaudata formula di premiazione-riflessione-spettacolo che tanto successo ha ottenuto nelle scorse edizioni.

I giornalisti “presenti” e gli studenti del Liceo Angrese porranno domande agli esperti che interverranno, cercando una visione ottimistica della situazione reale.

Se il contesto epidemiologico lo consentirà saranno mantenute anche delle attività in presenza per quello che è già stato definito all’unanimità da critica, pubblico ed addetti ai lavori come “l’evento più qualificativo di questa terra”.