L’autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due procedimenti nei confronti di Whatsapp Inc.: si presume vi sia stata una violazione del codice del consumo. Una nota dell’Antitrust informa che ci si sta accertando se la società abbia costretto gli utenti ad accettare in maniera totale i termini contrattuali che includevano la condivisione dei propri dati personali con Facebook. Il secondo procedimento indaga sulla vessatorietà di alcune clausole. Si indaga sulla possibilità di Facebook di mettere a disposizione gli account di alcuni utenti anche per finalità di marketing. Si è chiesto, dunque, che Whatsapp fermi questa condivisione dei dati finché non vengano assicurate protezioni legali appropriate per evitare di infrangere la legge dell’Unione Europea sulla privacy.
Assunta Rossi

