Arriveranno i giorni di Pasqua e Pasquetta con freddo e vento su tutta Napoli e la Campania.
Un fronte freddo raggiungerà le regioni settentrionali determinando un aumento dell’instabilità nella seconda parte della giornata: alcuni rovesci o temporali in sviluppo dapprima a ridosso delle Prealpi lombarde e venete potranno coinvolgere successivamente anche le pianure, in particolare del Piemonte occidentale, dell’est della Lombardia e dell’Emilia.
Prevarranno le nuvole sulle estreme regioni meridionali, specie tra Calabria e Sicilia, con qualche piovasco occasionale sui rilievi della bassa Calabria e quelli settentrionali dell’Isola.
Nel complesso più soleggiato in Sardegna e nel resto della Penisola con locali addensamenti in Appennino, associati tra pomeriggio e sera, a qualche breve rovescio sui rilievi tra l’Abruzzo e il basso Lazio.
Temperature stabili o in lieve aumento nelle minime, massime localmente in lieve calo al Nord, nelle zone appenniniche e nel nord della Sicilia. Venti nord-orientali fino a moderati o tesi tra il basso ionio e il sud della Sicilia, in intensificazione nella seconda parte della giornata anche sull’Adriatico, gran parte del Centro, nel settore ligure e da est in Pianura Padana.
Campania
Domenica di Pasqua 2-3 gradi sotto le medie stagionali, un drastico abbassamento della temperatura che proseguirà anche nel Lunedì dell’Angelo, il giorno di Pasquetta, l’abbassamento sarà di ben 5-6 gradi rispetto alle temperature tradizionali. Solo tra martedì e mercoledì ci sarà un ritorno graduale alla normalità. Pasqua e Pasquetta vedranno un vero e proprio ritorno dell’inverno.
Il week-end di Pasqua premia la Campania e i suoi imprenditori del turismo e del commercio: è quanto emerge dalle previsioni del centro studi di Confesercenti Campania.
Oggi, venerdì 15, a Lunedi in Albis, sono previsti circa 200mila turisti in regione, 140mila dei quali a Napoli.
Un pienone che mancava dal 2019. L’incasso per alberghi e per il settore extralberghiero (B&B, residence e trasporti) sarà di circa 30 milioni, quasi 20 milioni che saranno fatturati nella provincia di Napoli.

