10 a Mario Merola, il re della sceneggiata: Higuain, o’malament, poteva starci benissimo in una sua rappresentazione sanguigna e canora;
9 alla Cavese, che col Napoli scalzato dall’Inter, diventa al momento l’unica squadra campana al comando di un campionato nazionale;
8 al Papa viaggiante, voto non convinto al massimo, ci voleva un pizzico di coraggio in più in certi discorsi…;
7 a Magnini che finalmente ha detto basta: con tutto il rispetto, era ora, meglio prima che doping, meglio darsi al gossip stile libero;
6 a Genny e Ciro: la nuova alleanza fa tremare la Napoli di Gomorra, però le nuove generazioni incalzano, attenzione;
5 alla nuova serie di foto con firme da mercato dilettantistico sulle liste: maronn, quanto sono brutte;
4 ad Allegri che piglia ripetutamente per i fondelli Sarri, prima e dopo: c’è Ambra con l’auricolare a suggerire? Boncompagni prega per lei;
3 a Sarri che si fa pigliare ripetutamente per i fondelli da Allegri, anche durante, per poi uscirsene rimpiangendo Higuain, nel frattempo ingaggiato da Mario Merola buonanima;
2 a tutti i divieti per tutte le tifoserie: si sta decisamente esagerando;
1 agli ingressi violenti, sia pur a parole, negli spazi associativi degli altri: la marcia su Roma è stata già fatta, le conseguenze sono a noi note;
0 all’atmosfera natalizia decisamente anticipata, agli addobbi che mettono tristezza, ai negozi pieni di tutto che si traduce in niente, ai centri commerciali e alla renna al polo Nord, c’è simpatico solo Babbo Natale, un grande vecchio costretto dalla Fornero a faticare ancora.

