Un piano lacrime e sangue, che porterà a risparmi per 3,7 mld di euro ma anche al taglio di 30 mila posti di lavoro nel mondo entro il 2020.
E’ quanto sta per annunciare Volkswagen in occasione del meeting del Cds in calendario per questa mattina alle 09,30 presso la sede centrale di Wolfsburg. Secondo l’Handelsblatt, due terzi dei tagli riguarderanno gli stabilimenti tedeschi del gruppo, che punterà su auto elettrica e digitalizzazione. Il colosso dell’auto travolto dal Dieselgate avvierà in Germania la produzione di batterie per veicoli elettrici e punta a creare 9.000 nuovi posti nel business tech.
Il taglio dei posti di lavoro è stato concordato con il capo del consiglio di fabbrica Bern Osterloh, che in cambio ha ottenuto la garanzia della sopravvivenza di tutti gli stabilimenti e una serie di garanzie sociali come i prepensionamenti, scrive l’Handelsblatt. All’estero, i tagli riguarderanno soprattutto America del Nord e Brasile.
da “Italia Oggi”

