Ad un passo dalla salvezza e con tutta l’intenzione di tagliare il traguardo a stretto giro. Carica la squadra in vista del prossimo scontro diretto di Manfredonia, il diesse corallino Francesco Vitaglione. “I tre punti contro il Bisceglie – commenta – ci hanno consentito di mettere una seria ipoteca sulla salvezza, ma è proprio adesso che dobbiamo spingere sull’acceleratore e racimolare i punti che ancora mancano per considerare acquisita la permanenza in categoria. Manfredonia? Vadacca ha ragione. Un successo dei suoi, consentirebbe loro di considerare compiuta al 99% la missione salvezza. Questo vale a maggior ragione per noi, che precediamo i pugliesi di un punto in classifica. Fortunatamente al Miramare avremo tutti a disposizione. Ce la giocheremo a viso aperto”. Poi un passo indietro al match di domenica contro il Bisceglie, con una precisazione. “Credo sia doveroso chiarire un aspetto – precisa Vitaglione – rispetto a quanto dichiarato nel post partita. Domenica la tensione ha raggiunto livelli notevoli ed evidentemente quando mi sono soffermato sugli aspetti societari del Bisceglie, ho usato un’espressione non appropriata. Chiaramente il fallimento non si augura a nessuno, ma il senso delle mie parole era ben altro. Intendevo dire che dopo tante difficoltà, denunciate dagli stessi tesserati, potrebbe esser difficile per la società pensare al futuro e pianificare la prossima stagione. Ma queste non sono questioni che mi riguardano. Io tenevo solo a precisare il senso di un’espressione sicuramente poco felice. Precisazioni che comunque non cancellano il mio pensiero a proposito della gestione societaria dei pugliesi e dei meriti da riconoscere a squadra e staff tecnico del Bisceglie, che hanno onorato la maglia a dispetto di una situazione immagino parecchio difficile”.
Quindi un passaggio sul futuro, stavolta in chiave corallina. “A salvezza acquisita – conclude Vitaglione – ci occuperemo della questione stadio. Chiederemo di essere ricevuti a Palazzo Baronale per espletare una volta per tutte le formalità connesse all’aggiudicazione definitiva del Liguori. Questo è un punto fondamentale nell’ambito della nostra programmazione. Per la prossima stagione c’è tutta l’intenzione di puntare ad un campionato importante, ma la gestione del Liguori è alla base di tutto”.

