Virtus Stabia, Gennaro Donnarumma, classe 1998, difensore, ospite dell’ ottava puntata di Passione Virtus Stabia in onda sui nostri canali social il martedì, solo per il mese di febbraio, ogni quindici giorni del mese, ha condiviso la sua scelta di giocare a Castellammare.
Gennaro Donnarumma, tantissime esperienze in Serie D ed anche in Serie C con la Casertana, difensore, subentrato a campionato in corso dalla Costa Orientale Sarda, ha vestito, tra l’altro, le maglie dell’Ostiamare, Atletico Fiuggi, Gladiator, Paganese, Audace Cerignola, Portici e Nola, è un ragazzo semplice ma ambizioso, ci parla a cuore aperto circa la sua prima doppietta nel match contro il Victoria Marra : ” La prima doppietta non si dimentica mai, soprattutto quando indossi la maglia della tua città. Questo mi spinge ad andare sempre avanti in qualsiasi allenamento. I due goal li dedico a mia madre e mio padre che mi sostengono da sempre. La sensazione di appartenenza che ho avuto parlando con il Presidente ed i Direttori mi ha spinto a venire a casa, perchè per me questa è casa, a prescindere dalla categoria. All’inizio non è stato facile, viste anche le proposte che ho avuto in Serie D.
L’esperienza mi fa capire che devo aspettarmi sempre qualcosa dall’avversario. Mi è dispiaciuto molto che Mister Coppola sia andato via, ma ho ritrovato Mister Squillante, il mio primo allenatore tra i grandi. E’ cambiato l’atteggiamento con cui prepariamo la partita. I risultati non ci stanno dando ragione, ma noi impieghiamo il massimo ad ogni match. Contro l’Agropoli è stato difficile giocare a calcio per un campo impraticabile. Poche occasioni per tutti, potevamo essere più incisivi, ma il pareggio è stato un buon risultato.“
Il caso arbitri a Castellammare
Chiediamo a Donnarumma il suo pensiero circa gli arbitraggi discutibili che vive Castellammare in questo momento storico: “Non è mai facile arbitrare un match in un campo difficile, ma in questo caso è stato poco idoneo alla partita. Le squadre importanti sono sempre fastidiose per tutti, c’è invidia anche tra gli avversari, ma anche l’arbitro, talvolta, lo doiventa ma non credo nella mala fede.
Conoscevo già la squadra e buona parte dei ragazzi, un motivo in più per accettare la proposta. Il trio è Donnarumma, Correale e Gautieri. Parlo poco dello spogliatoio, è la nostra zona, un pò riservata. Sono ambizioso, non voglio mollare e voglio raggiungere gli obiettivi con equilibrio. Bisogna avere la giusta mentalità. Sono un ragazzo solare, ho molti amici e pochi nemici. Al momento non vivo nessuna storia d’amore.
In questo campionato bastano due tre vittorie o sconfitte per capovolgere la classifica. Il Mister, dopo il match con l’Agropoli, ci ha ringraziato per la prestazione. C’è il rammarico, possiamo fare sempre di più in base agli obiettivi. Contro il Solofra? In casa dobbiamo affronatre la partita dal primo minuto con un atteggiamento aggressivo. Contro il Santa Maria la Carità, per me, sarà una partita speciale, in quanto vivo lì, la sentirò molto.“
Virtus Stabia in movimento
Come preannunciato il 30 gennaio dalla nostra redazione, la Virtus Junior Stabia ieri ha annunciato l’accordo con il calciatore Giacomo Esposito, ma non solo.
Oltre al centrocampista classe 2005, reduce dall’esperienza con la società Ercolanese, che già si è aggregato al gruppo squadra agli ordini del tecnico Luigi Squillante, si aggiunge anche Antonio Perrulli, classe 2005, un jolly che può ricoprire tutti i ruoli della fascia destra.

