Virtus Cilento, pareggio sofferto sul campo della Rocchese

Pronti via e al decimo arriva subito il vantaggio per i padroni di casa. Schiavi raccoglie un cross ravvicinato dalla sinistra e supera Tesoniero tradito anche da un cattivo rimbalzo sul terreno di gioco non perfetto. La gara non decolla con la Rocchese brava a chiudere gli spazi sistemandosi sistematicamente con tutti gli effettivi dietro la linea della palla in fase di non possesso. È la chiave della sfida, o quantomeno quella del primo tempo, anche se alla mezz’ora Maiese potrebbe portare al pareggio i suoi ma il suo tiro viene respinto in calcio d’angolo. Cinque minuti più tardi ancora Virtus vicina al pareggio, questa volta con Cammarota, ma il suo destro dalla distanza finisce sul fondo poco distante dal palo destro. Passano altri cinque minuti e questa volta la chance del pari arriva sul destro di Sene ma la conclusione dell’esterno si spegne sull’esterno della rete. Prima del duplice fischio Schiavi potrebbe fare anche il due a zero ma questa volta Tesoniero compie un vero e proprio miracolo su conclusione ravvicinata.

Nella ripresa parte forte la squadra di mister Castiello che all’ottavo va subito vicina al vantaggio con Maiese ma il suo piattone si spegne di poco sul fondo. Sono le prove generali del gol che arriva cinque minuti più tardi con Cammarota che dalla distanza batte Rescigno con tiro sul palo più lontano. Potrebbe essere la svolta della gara ma invece al ventiduesimo è la Rocchese a sfiorare il nuovo vantaggio. Doppia chance prima per Malandrino e poi per Thongo ma in entrambi i casi non arriva la difesa virtussina non si piega ai tentativi ravvicinati dei padroni di casa. Si rifanno vedere a questo punto i granata prima con il neo entrato Guido Esposito, che spedisce di destro a fin di palo, e poi con Sene, ma il colpo di testa del numero dieci è troppo debole per impensierire Rescigno. Scampato il pericolo a tre minuti dal novantesimo arriva il nuovo vantaggio Rocchese. È ancora Schiavi a superare Tesoniero: l’attaccante raccoglie a centro area una seconda palla messa dentro da Allegretti salito dalla difesa su sviluppi di calcio piazzato. Di nuovo in vantaggio i padroni di casa giocano con il cronometro cercando di rallentare più e più volte il gioco e proprio da queste sospensioni arriva un aggiuntivo minuto di recupero nel quale la Virtus trova il definitivo pareggio con Giovanni Monzo anche lui entrato nella ripresa.