Tra le misure che dovrebbero essere varate c’è un’ulteriore stretta sulla vendita di armi ai minori. È questo uno dei punti centrali del nuovo pacchetto sicurezza su cui il governo sta lavorando, mentre il Paese è scosso da una serie di gravi episodi di violenza che hanno coinvolto adolescenti in diverse città italiane, da Nord a Sud, nel giro di pochi giorni.
Violenza tra giovani, tre casi in pochi giorni
Da La Spezia a Sora, passando per Bastia Umbra, si allunga la scia di aggressioni tra minorenni che riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla prevenzione. Tre episodi distinti ma accomunati dall’uso di armi e da un contesto di crescente allarme sociale, proprio mentre l’esecutivo accelera sull’elaborazione di nuove misure.
Il caso di La Spezia e l’appello all’educazione
Il fatto più drammatico si è verificato a La Spezia, dove l’accoltellamento è costato la vita ad Abanoud Youssef, studente dell’istituto Einaudi-Chiodo. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato di “un episodio molto grave e drammatico, rispetto al quale dobbiamo interrogarci per capire come sia stato possibile”.
Sui fatti è intervenuto anche il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato del Vaticano, che ha invitato a una riflessione più ampia sul disagio giovanile. Secondo Parolin servono “più valori, più educazione”, sintetizzando il suo pensiero nella formula “più educazione e meno repressione”.
Minorenne minacciato con un coltello a Sora
La tensione non si è fermata. A Sora, in provincia di Frosinone, un 17enne è stato minacciato con un coltello alla gola da un coetaneo al termine di una breve discussione, all’esterno del liceo artistico. Il ragazzo ha riportato un’escoriazione al collo ed è stato giudicato guaribile in dieci giorni. L’aggressore, inizialmente fuggito, è stato successivamente rintracciato e ha ammesso le proprie responsabilità.
Bastia Umbra, 16enne ferito con un’accetta
Ancora più grave l’episodio avvenuto a Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dove un ragazzo di 16 anni è stato colpito da un coetaneo con un’accetta. Secondo quanto riferito dal legale della vittima, alla base del gesto potrebbe esserci un precedente procedimento che coinvolgeva entrambi i giovani. Il minorenne ferito è stato dimesso dall’ospedale, ma avrebbe riportato possibili infrazioni delle ossa craniche. Il caso è ora all’esame della Procura dei Minori.
Il nuovo pacchetto sicurezza e la stretta sulle armi ai minori
In questo contesto il governo si prepara a portare in Consiglio dei Ministri, entro la fine del mese, un nuovo pacchetto sicurezza. Nella bozza predisposta dal Viminale è prevista una stretta significativa sulla vendita di armi ai minori, con il divieto esteso anche agli acquisti online e l’introduzione di sanzioni per i genitori.
“Il provvedimento ha un buono stato di maturazione e ci sarà una concertazione a Palazzo Chigi tra i ministeri interessati”, ha spiegato Piantedosi, confermando l’intenzione dell’esecutivo di intervenire rapidamente. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione e rispondere a un’emergenza che, alla luce degli ultimi fatti, appare sempre più urgente.

