Violenza sessuale di gruppo, l’agro organizza “Una marcia per Lei”

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“Una marcia per Lei”. È questa l’idea promossa da cittadini ed associazioni dell’agro  a seguito dell’episodio che domenica notte ha sconvolto un’intera comunità.

Lei è la vittima, la sedicenne di Sarno che ha subito la più terribile delle violenze che una donna possa subire. Trascinata in un garage da cinque giovani, tutti di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, è stata ripetutamente violentata. A turno l’hanno costretta a subire rapporti sessuali completi. Per lei, adesso, la comunità dell’agro intende organizzare una marcia silenziosa, a cui affidare il proprio messaggio di dolore, di solidarietà e di condanna per la becera violenza commessa.

Una violenza che non ha impedito alla giovane vittima di trovare la forza ed il coraggio di raccontare tutto, prima ai genitori e poi ai carabinieri. I cinque ragazzi, tutti identificati dai militari dell’Arma, sono stati prelevati dalle rispettive abitazioni ed accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno.

Una violenza a cui non solo “Lei”, ma l’intera comunità dell’agro, intende adesso fermamente reagire.

Forte, nel frattempo, la condanna all’indirizzo dei cinque giovani di cui si è fatto portavoce il sindaco di San Valentino Torio Strianese, commossa la solidarietà manifestata nei confronti della vittima, ma altrettanto energico è stato l’intervento del primo cittadino a tutela dell’intera comunità, “una cittadina piena di energia, cultura ed associazionismo, animata da sempre da educazione, valori e principi onorabilissimi“.

E proprio dalle associazioni, oltre che da numerosi cittadini, è arrivata adesso l’idea di organizzare “Una marcia per Lei”.