Violenza in famiglia. Prima l’alcool, poi gli abusi: chiuse le indagini sullo zio di una minorenne

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Prima la fece ubriacare, poi le immobilizzò mani e piedi, quindi abusò di lei. La vittima è una ragazza adolescente, nipote del presunto orco. L’episodio su cui sono a lavoro gli inquirenti risale all’estate di due anni fa: la ragazzina era in vacanza presso la casa al mare della nonna. L’uomo, un 50enne di Oliveto, è indagato in stato di libertà per violenza sessuale su minore aggravata dall’uso di sostanze alcoliche. La Procura di Salerno ha chiuso le indagini.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la violenza si sarebbe consumata durante una cena tra parenti: l’uomo avrebbe prima rivolto delle avances alla ragazza, per poi passare alla violenza. Le attenzioni del 50enne nei confronti dell’adolescente ed il suo comportamento particolarmente insistente nei confronti della ragazzina avrebbero insospettito alcuni parenti e la voce è poi arrivata ai genitori della giovane, che dopo circa sei mesi ha raccontato ogni dettaglio di quella sera d’estate a casa dei parenti. Quindi la decisione della famiglia di sporgere denuncia, formalizzata nel mese di febbraio dello scorso anno.
Per il 50enne quattro mesi dopo scattano le manette: la misura cautelare viene però successivamente revocata dal Tribunale del Riesame di Salerno a causa di un quadro indiziario ancora insufficiente. Adesso la chiusura delle indagini da parte della Procura, da cui potrebbe dipendere l’eventuale rinvio a giudizio del 50enne.