Violenza ai danni della 16enne, Bottone: “no allo sciacallaggio”

È necessario interrogarsi per capire cosa ci sia alla basa di un atto così deplorevole compiuto da due giovani. - ha detto ancora il sindaco paganese - Bisogna chiedersi dove il "meccanismo si è bloccato", dove il processo educativo ha fallito lasciando crescere la violenza.

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“No allo sciacallaggio politico, bisogna capire di base cosa c’è che non va”
Così il sindaco di Pagani Salvatore Bottone in merito alla vicenda dell’aggressione e violenza perpetrata ai danni di una 16enne del posto.

Mentre sui social e per strada ormai infuriano polemica e sdegno (ma anche risentimento) da parte dei cittadini nei confronti dei due giovani colpevoli di aver abusato di una minorenne, la vicenda non ha lasciato ‘indifferente’ il mondo politico. Ad aprire le danze l’onorevole regionale Alberico Gambino che ha esortato gli amministratori al potenziamento dei controlli in strada. A lui hanno fatto eco anche molti che hanno espresso dubbi e incertezze o anche altre polemiche nei confronti degli amministratori. E adesso, a parlare è il primo cittadino. Che lancia un messaggio chiaro: ‘no allo sciacallaggio’

“Esprimo vicinanza e solidarietà a questa nostra giovane figlia e alla sua famiglia per l’orrenda violenza subita – ha dichiarato Bottone – Un episodio sul quale non accetto che venga fatto sciacallaggio politico strumentalizzando vigliaccamente l’accaduto, ma mi aspetto che faccia riflettere tutti.
È necessario interrogarsi per capire cosa ci sia alla basa di un atto così deplorevole compiuto da due giovani. Bisogna chiedersi dove il “meccanismo si è bloccato”, dove il processo educativo ha fallito lasciando crescere la violenza. Famiglia, istituzioni, scuola, società civile.
Capire per agire in prevenzione.
In questo momento, voglio rimarcare il coraggio della nostra giovane ragazza e della sua famiglia che hanno denunciato quanto accaduto consentendo all’Arma dei Carabinieri, alla quale va il mio personale ringraziamento, di consegnare alla giustizia i responsabili di questa ignobile violenza con una indagine rapida ed efficace. Fin da subito sono a disposizione della ragazza e della famiglia le figure professionali presenti per offrire loro tutto il supporto necessario.
Intanto, fiducioso nella Magistratura, confido che i responsabili vengano condannati in tempi celeri e con pene esemplari”.