All’Arechi, uno degli stadi “figli” dei Mondiali ’90, va in scena una sfida di lusso per la Serie C tra due squadre dal passato illustre. La Salernitana, costruita per tornare subito in Serie B, ospita un Crotone in difficoltà ma deciso a rialzare la testa dopo tre sconfitte consecutive. Pubblico caldo e atmosfera da grande appuntamento.
Primo tempo.
Si parte a ritmi alti, con la Salernitana che spinge subito e il Crotone che non rinuncia a ripartire. Dopo appena tre minuti, scontro di gioco fortuito tra Piovanello e Villa: entrambi a terra, doppia barella, ma il rossoblù rientra con una vistosa fasciatura, mentre Villa è costretto al cambio (dentro Coppolaro). I granata tengono il pallino ma non trovano spazi, e quando Quirini ci prova dal limite trova la deviazione provvidenziale di Groppelli. Al 20’ Zunno si infila alle spalle della difesa ma l’azione viene fermata per fuorigioco dopo la parata di Donnarumma.
La gara è intensa e maschia: Maggio subisce diversi falli e Cabianca deve lasciare per infortunio, sostituito da Matino. La prima vera occasione arriva al 42’, con Knezovic che sfiora il sette su punizione. Poco dopo Vinicius non aggancia di un soffio un ottimo uno-due con Gomez. Gli otto minuti di recupero non cambiano l’inerzia di un primo tempo combattuto ma povero di vere emozioni, con la Salernitana leggermente più viva.
Secondo tempo.
Ripresa con due cambi per i granata: dentro Achik e Di Vico per Knezovic e Quirini. La partita resta dura, con pochi spunti tecnici. Al 58’ Golemic si prende il primo giallo del match, poco dopo che Inglese aveva rischiato grosso in area avversaria. Al 60’ Zunno costringe Donnarumma al primo vero intervento della serata.
Al 63’ la Salernitana trova il vantaggio con Ferrari, ma la rete viene annullata dopo un lungo confronto tra arbitro e assistenti: tocco di mano del centravanti granata, non fuorigioco come inizialmente pensato. Il Crotone reagisce, Piovanello prova da lontano e Merelli deve uscire fino a metà campo per anticipare Achik.
Raffaele esaurisce i cambi al 75’ inserendo Ferraris per Inglese, mentre Longo muove le pedine solo nel finale. Il match resta spigoloso, Tascone spreca due buone chance e anche Ferraris manca l’impatto con il pallone da posizione favorevole. Negli ultimi dieci minuti entra in campo la stanchezza, cresce il nervosismo e la Salernitana tenta l’assalto finale.
Due episodi in pieno recupero accendono la panchina granata: al 95’ e al 100’ richieste di FVS per presunti tocchi di mano in area calabrese, entrambi negati dal direttore di gara Drigo. Al 103’30’’ arriva il triplice fischio: finisce 0-0, risultato che accontenta più il Crotone per l’ordine ritrovato che la Salernitana, incapace di concretizzare la propria superiorità territoriale.
Tabellino
Salernitana 0
Crotone 0
SALERNITANA (3-4-1-2):
Donnarumma; Quirini (dal 46’ Di Vico), Golemic, Anastasio; Cabianca (dal 33’ Matino), Tascone, Capomaggio, Villa (dall’8’ Coppolaro); Knezovic (dal 46’ Achik); Inglese (dal 75’ Ferraris), Ferrari.
Allenatore: Raffaele.
CROTONE (4-2-3-1):
Merelli; Berra, Cargnelutti (dall’82’ Cocetta), Di Pasquale, Groppelli; Vinicius (dal 95’ Gallo), Sandri (dall’88’ Calvano); Zunno, Maggio (dall’82’ Stronati); Gomez; Piovanello (dal 95’ Ricci).
Allenatore: Longo.
Arbitro: Drigo di Portogruaro.
Ammoniti: Golemic (S), Di Pasquale (C).
Recupero: 8’ pt, 8’ st

