VIDEO | Tintoria sotto sequestro: lavorava in barba a ogni norma ambientale

I Carabinieri Forestali di Napoli, unitamente ai colleghi del Nucleo Tutela Lavoro, hanno posto sotto sequestro una tintoria di Casavatore per una lunga lista di violazioni. L’attività commerciale, sita in via Leonardo da Vinci, era di proprietà di una 68enne denunciata per deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non derivanti dal ciclo produttivo, scarichi ed emissioni in atmosfera in difformità dalle autorizzazioni, realizzazione di opere edilizie senza concessioni.

Sequestro tintoria nel Napoletano

Chiusa un'attività commerciale che operava senza rispettare le norme a tutela dell’ambiente

Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Freitag, 13. April 2018

Sottoposti a sequestro un corpo di fabbrica con struttura metallica e platea di cemento armato su superficie di 170 mq circa, 3 cabine di spruzzo a secco, 2 compressori, un essiccatore, un altro corpo di fabbrica di 140 mq in parte adibito a deposito e garage, un deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi consistenti in residui di prodotti chimici utilizzati nel ciclo produttivo e olio esausto.

Sigilli anche per 2 postazioni per la spruzzatura e 3 lavatrici industriali, risultati non ricadenti nel provvedimento di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e planimetria impianto. Sul luogo i militari del nucleo tutela lavoro hanno scoperto anche la presenza di un operaio “in nero”.