VIDEO | Sequestrati 45mila litri di alcool e un tir. Denunciate tre persone nel Nolano

La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un imponente carico di alcool per uso alimentare e l’autoarticolato sul quale era trasportato. I militari hanno intercettato il tir sulla statale 7bis Villa Literno-Nola, seguendolo fino a un capannone in un’area agricola nel comune di Mariglianella, nel Nolano.

Durante le operazioni di scarico, i finanzieri sono intervenuti per un controllo, constatando la presenza di 24 cisterne di polietilene da 1000 litri ciascuna, contenenti appunto alcool destinato alla produzione di bevande. Sulla documentazione di trasporto, invece, risultava invece glucosio liquido – di norma non sottoposto ad accise rispetto all’alcool –, destinato ad altra destinazione rispetto a quella dove stavano avvenendo le operazioni di scarico.

Maxi sequestro di alcool nel Nolano

La Guardia di Finanza ha sequestrato un autoarticolato che trasportava 45.000 litri di alcool, di cui 17.000 litri risultati introdotti nel territorio italiano con un’evasione di tributi (tra accise ed IVA) pari ad oltre 560.000 euro.

Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Samstag, 14. April 2018

Nel capannone i militari hanno rinvenuti numerose altre taniche di alcool, per le quali le persone presenti – il 53enne B.A. e il 50enne M.A., entrambi napoletani – non hanno saputo fornire spiegazioni e documentazione. Alcune taniche, secondo l’etichetta apposta, risultavano contenere olio di girasole prodotto in Bulgaria.

Nello stesso capannone sono state trovate e sequestrate anche due elettropompe utilizzate per il travaso del prodotto dalle cisterne alle lattine.

È scattata dunque la denuncia a piede libero per i due napoletani e per l’autista dell’autoarticolato, il 49enne S.S., sloveno: quest’ultimo è accusato di sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcool trasportato; i due napoletani sono stati denunciati anche di ricettazione per l’illecita detenzione delle altre taniche rinvenute nel capannone.

Sotto sequestro – per un valore stimato di oltre 650.000 euro – l’autoarticolato e 45.000 litri di alcool, di cui è stato accertato l’avvenuto consumo in frode per circa 17.000 litri, risultati introdotti nel territorio italiano con un’evasione di tributi (tra accise ed IVA) pari ad oltre 560.000 euro.