L’oratore nazionale del comizio finale è in corso in una gaffe non da poco affermando di arrivare per la prima volta a Nocera Umbra. Vabbè perdoniamo il segretario confederale Cisl Angelo Colombini, non fosse altro per il luogo strano dove è nato,ovvero Marcallo con Casone, in provincia di Milano. Chi l’ha introdotto sul palco l’ha chiamato compagno, chiedendo scusa del lapsus, evidentemente non aveva letto i giornali, in particolar modo l’intervista al dominus Cgil Landini, che auspica la riunione sotto la stessa ditta delle sigle storiche Cgil, Cisl e Uil. Abbiamo visto onorevoli nazionali e regionali, garofani sparsi tra socialisti e comunisti, senza garofano gli ex dc ma comunque contenti. Persino qualche candidato a sindaco altrove. Non ci sono più i PRIMO MAGGIO di una volta, ora l’Internazionale e Bella Ciao, la stessa Bandiera Rossa, si contaminano con l’Inno dei Mameli, tutto cambia e si trasforma, l’importante è rendersene conto, evitando la nostalgia. Non è il nuovo che avanza, è semplicemente quel che passa il convento, anche quello laico. Grazie come al solito a Ciro Paolillo, testimone di tante giornate come questa.
Città di Nocera Inferiore festa del 1 maggio 2019
Gepostet von Ciro Paolillo am Mittwoch, 1. Mai 2019

