Una operazione antimafia è in corso dall’alba di oggi, su larga scala, su ordine della Procura di Livorno. Nel mirino 27 persone indagate per associazione a delinquere, porto abusivo di esplosivi (detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione), contrabbando di 9 tonnellate di sigarette, indebita compensazione di debiti tributari tramite fittizie compensazioni, illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcoli, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.
Operazione antimafia in tutta Italia
Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno stanno dando esecuzione, su ordine del Procuratore Capo della Repubblica di Livorno, dottor Ettore Squillace Greco, ad un’ordinanza – emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, Dott. Marco Sacquegna – di applicazione della misura cautelare personale nei confronti di nove persone, di cui due in carcere (il Vice Prefetto reggente l’Ufficio distaccato della Prefettura dell’Isola d’Elba ed un pregiudicato appartenente ad una nota famiglia di ‘ndragheta attiva in Piemonte, a suo tempo mandante dell’omicidio del Procuratore di Torino Bruno Caccia) e sette sottoposte agli arresti domiciliari. Perquisizioni in corso anche nelle province di Napoli e Salerno
Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Mittwoch, 30. Mai 2018
Eseguite 9 misure cautelari, di cui 2 in carcere ai danni di un pregiudicato appartenente a una ‘ndrina attiva in Piemonte, ma soprattutto del Viceprefetto reggente dell’Isola d’Elba. Oltre alle misure cautelari, sono in corso di esecuzione perquisizioni personali, domiciliari e locali in 7 regioni italiane: uomini dei rispettivi Reparti Territoriali stanno operando anche nelle province di Napoli e Salerno.

