Vi sarebbero alcune persone denunciate dalla polizia per violazione della privacy e diffamazione. Ancora nessuna iscrizione, però, nel registro degli indagati per la diffusione in chat del video hard di una ragazza di Pozzuoli. La polizia ha trasmesso una prima informativa alla Procura di Napoli sul caso della giovane, che non sta più andando a scuola dopo la diffusione del suo video. L’informativa del commissariato di Pozzuoli sarà trasmessa alla sezione della Procura, coordinata dall’aggiunto Fausto Zuccarelli, che si occupa di reati informatici.

