VIDEO | Esercizio abusivo di attività finanziaria: sequestri per 13 milioni di euro

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di denaro e beni per l’ammontare di oltre 13 milioni di euro, nelle disponibilità di 6 persone indagate per i reati di abusivo esercizio dell’attività finanziaria, truffa ai danni dello Stato, riciclaggio e auto-riciclaggio.

Dalle indagini è emerso che uno degli indagati, Antimo Di Donato, attraverso le società Master Fin spa e Fin Aurea spa, emetteva abusivamente fideiussioni senza autorizzazioni, né copertura per i rischi assunti, offrendo condizioni economiche più vantaggiose rispetto alle offerte sul mercato legale.

I proventi confluivano alla società Findoro Finanziaria spa, attraverso l’utilizzo di società-filtro (Imprese Unite srl e GeCreFin srl). Il complicato sistema truffaldino, inoltre, prevedeva l’emissione di prestiti dalla Findoro Finanziaria spa a parenti compiacenti di Antimo Di Donato che, in tal modo, “ripuliva” i proventi dell’attività illecita, riutilizzando il denaro per gli aumenti di capitale della stessa Findoro Finanziaria spa.

In due anni, sono state emesse oltre 2mila polizze fideiussorie a garanzia di oltre 250milioni di euro; a servirsi di queste società sono state anche ditte aggiudicatarie di appalti pubblici, con possibili gravi conseguenze per gli Enti che rischiano dunque di non poter incassare gli importi garantiti con le false fideiussioni.

Ventitrè le persone indagate, mentre i destinatari di misura cautelare sono il già citato Antimo Di Donato (47 anni), Rosario Cangemi (57), Anna Ferrara (79), Pasquale Finale (55) e Maria Scarano (52).