Blitz antidroga messo a segno dalla Guardia di Finanza nel centro storico di Salerno. Nel corso dell’operazione denominata “Deejay 2014”, è stata eseguita un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di 10 soggetti – disposta dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della DDA salernitana – accusati di associazione per delinquere e spaccio di stupefacenti.
L’associazione è composta da Luca Avallone (41 anni), Matteo Vitale (37), Giovanni Greco (32) e Nunzio Bottiglieri (38), tutti accusati di spaccio di cocaina.
Avallone, gestore di diverse attività di ristorazione nel centro storico della città, tra cui il ristorante la “Lampara”, è stato condotto in carcere, perché già destinatario di un precedente provvedimento per reati violenti contro la persona, il patrimonio e la Pubblica amministrazione. Per gli altri soggetti sono invece scattati gli arresti domiciliari.
Secondo le indagini, Avallone e Vitale agivano come finanziatori ed esecutori dell’attività di spaccio di cocaina, a entrambi fornita da Greco e Bottiglieri a cadenza settimanale. Avallone aveva anche un altro canale di rifornimento e spaccio di cocaina e hashish, composto da 6 persone destinatarie dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con divieto di lasciare la propria abitazione dalle 20 alle 8 del mattino.
Numerose le perquisizioni eseguite presso abitazioni e negozi di Salerno e delle province di Napoli, Pavia e Modena. Nell’ambito dell’operazione “Deejay 2014” è stato anche eseguito il sequestro di 2 veicoli appartenenti agli indagati.
I 6 destinatari di obbligo di dimora sono Dario Alfani (41 anni), Mariano Capparella (45), Ubaldo Lima (29), Salvatore Orofino (44), Antonio Quaranta (32) e Massimiliano Vinciguerra (42).


