Video clip Gianna Nannini: La nota di ADP e LI.SI.PO “No ai Poliziotti raffigurati come maiali”

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Video Nannini offende i poliziotti. Secondo i sindacati di polizia il video della cantautrice toscana è da ritirare. Nella canzone ‘L’aria sta finendo’ gli agenti raffigurati come suini.

E’ sicuramente una grossa caduta di stile verso chi indossa una divida nel rispetto per le istituzioni e per l’identificazione dei poliziotti pur sempre uomini.

La rabbia dei sindacati che hanno diffuso un comunicato

Segreteria nazionale ADP * Autonomi di Polizia Segreteria Nazionale

Abbiamo visto e ascoltato l’ultimo videoclip della cantante Gianna Nannini, “l’aria sta finendo” e aldilà della libertà poetica e artistica della cantante pensiamo sia andata oltre raffigurando con la faccia dei maiali i poliziotti.

L’artista ha certamente spostato l’attenzione oltreoceano poiché il riferimento è certamente ai poliziotti americani che picchiano un uomo di colore ma le divise di colore bleu con tanto di cinturone bianco richiamano certamente la nostra amata Polizia che è ben voluta dalla stragrande maggioranza del paese.

Siamo certamente convinti che il messaggio che la cantante voleva mandare ai suoi fans è che la violenza sia da condannare se commessa da chiunque ma certamente si poteva e doveva evitare di associare la faccia dei maiali con le divise da poliziotti, così come dichiarato dal Segretario Generale ADP Gaspare Maiorana.

E’ evidente l’operazione commerciale cui fare leva al fine di vendere più copie possibili alla massa ma auspichiamo, che la cantante, con tanta forza interiore, si impegni a produrre un’ulteriore singolo con tanto di videoclip dove condanna le molteplici aggressioni agli uomini in divisa (300 al mese).

E’ certamente indispensabile ridare piena dignità alla nostra funzione al fine di aumentare le tutele e garanzie funzionali, ripianando gli organici e le retribuzioni ai poliziotti il cui contratto è ormai scaduto da 746 giorni e un videoclip non guasterebbe se inciso da chi ci ha regalato “notti magiche”. La segreteria Nazionale ADP

Organizzazione Sindacale, LI.SI.PO. – Libero Sindacato Polizia

Con apposita nota indirizzata ai più alti vertici istituzionali, questa Organizzazione Sindacale, LI.SI.PO. – Libero Sindacato Polizia – ha commentato il Segretario Nazionale Marco Scialdone – ha eccepito che da molti anni si concede a chiunque di denigrare le istituzioni portanti della Nazione Italia, al punto che ormai va di moda prendersela con i tutori dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, nel silenzio o, sembrerebbe, con tacito assenso, di chi ai massimi vertici dovrebbe sentirsi parte in causa ed intervenire con determinazione e fermezza in loro difesa.

Ritenendo non si possa tollerare oltre che l’istituto della Polizia di Stato venga messo alla berlina, nella citata missiva, il LI.SI.PO. – ha continuato Scialdone – auspica che chi ricopre le più alte cariche istituzionali voglia tenere più a cuore le Forze dell’Ordine e, contestualmente, chiede – ha concluso Scialdone – per quanto di specifica competenza, ci si adoperi per impedire a chicchessia (cantanti, attori o buffoni di corte) la produzione e la diffusione con qualsiasi mezzo di comunicazione, di tutto ciò che offende e/o istighi all’odio contro la divisa ed alla violenza, fatte salve le eventuali istanze di rivalsa in sede legale contro gli autori di atti denigratori, finalizzate al risarcimento del danno all’immagine ed al prestigio della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine tutte. LI.SI.PO. Libero Sindacato Polizia – Segreteria Nazionale

QUI IL VIDEO CLIP