Traffico in tilt da Bagni verso Angri. Sono le 7.30. Per percorrere 30 metri ci si impiega più di dieci minuti. Non si cammina venendo da Scafati e procedendo verso il cavalcavia delle Fontane e oltre.
Forse sono ancora in corso i lavori nel sottopassaggio e il semaforo rallenta tutto. Per evitare la lunga fila allora si torna indietro e si tenta di arrivare ad Angri attraverso via Palmentelle, ma giunti in via Crocifisso una nuova interminabile fila e anche lì percorri 30 metri in dieci minuti.
Intanto sono le 7.50. Da via Crocifisso all’incrocio tra via Semetelle e Corso Vittorio Emanuele ci si impiega un quarto d’ora. E ci si accorge che il problema è sempre lì, in via Dante Alighieri dove ci sono i plessi scolastici del terzo circolo e della Galvani. Una fila chilometrica.
I Genitori devono accompagnare giustamente i figli a scuola, ma tutti imboccano via Dante Alighieri creando caos e disagi alla circolazione. Ogni mattina la stessa situazione. Perché non lasciare i ragazzi all’incrocio così da evitare di bloccare una strada a senso unico?
Qualcuno ha proposto il piedibus. L’idea sarebbe di lasciare gli alunni nella grande area ex scalo merci e da lì raggiungere a piedi la scuola. Si eviterebbero file interminabili di auto che sostano per qualche minuto per far scendere i ragazzi.

