di Marco Visconti
C’è un parcheggio, in via Criscuolo, che in teoria dovrebbe accogliere auto. In teoria, appunto. Perché nella pratica è ormai un ricettacolo di degrado, incuria e abbandono.

Rifiuti disseminati ovunque, sacchi dell’immondizia abbandonati senza scrupolo, residui di bivacchi improvvisati: questa è l’attuale fotografia di uno spiazzale che, anziché essere ordinato e funzionale, è diventato un angolo di vergogna cittadina. Il dettaglio grottesco?

È un parcheggio a pagamento.A denunciarlo pubblicamente è Enzo Giorgio, membro del direttivo di Fratelli d’Italia a Pagani, allertato da alcuni residenti della zona esasperati dalla situazione. “Uno spazio pensato per la sosta veicolare – spiega – si è trasformato in una zona franca del degrado, tra scarichi di rifiuti e presunti bivacchi abusivi da parte di stranieri che, non trovando altri luoghi, si insediano qui, generando ulteriore abbandono”.
Eppure, le videocamere ci sarebbero. O meglio, ci dovrebbero essere. Ma se esistono, sono spente o inutili. Perché ciò che accade in via Criscuolo avviene alla luce del sole, senza alcuna deterrenza, senza controllo. Una beffa per i cittadini che, oltre al danno ambientale e visivo, subiscono anche la beffa economica: pagano per un parcheggio che ospita rifiuti.La denuncia non si ferma qui. Lo sguardo si sposta alla villa comunale, altro simbolo trascurato della città.
Qui, la vasca ornamentale, un tempo vanto del decoro urbano, è oggi rapita dai rifiuti. Bottiglie, plastica, immondizia galleggiano indisturbate in quello che dovrebbe essere un luogo di pace e bellezza per famiglie e bambini. “È l’immagine plastica di una città lasciata a sé stessa”, tuona Giorgio.L’appello alle istituzioni è chiaro: intervenire, con urgenza. Non servono proclami né passerelle, ma azioni concrete: pulizia sistematica, controllo del territorio, ripristino della videosorveglianza e, soprattutto, un cambio di passo politico e amministrativo nel rispetto della dignità urbana.Nel silenzio di chi dovrebbe vigilare, a parlare sono solo le immagini: un parcheggio diventato pattumiera e una villa trasformata in discarica. Pagani merita di più.

