Vestuto e Parente, è ora che Verdoliva dia le dimissioni da direttore generale della Asl Na 1

L’inchiesta sulla realizzazione del Covid Hospital a Ponticelli entra nel cuore della sanità regionale. Su delega della Procura, i carabinieri hanno perquisito casa e ufficio del manager dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva.
Le indagini sulla gestione dell’emergenza entrano dunque nella Fase 3.
La pm Mariella Di Mauro, che con il procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio coordina il lavoro degli investigatori del Reparto operativo, ipotizza il reato di concorso in turbativa d’asta e procede anche con l’ipotesi di frode in pubbliche forniture. Il capitolo centrale degli accertamenti riguarda la gara, dell’importo di circa 15 milioni e mezzo di euro, aggiudicata a metà marzo dalla centrale regionale Soresa a un’azienda di Padova, la “Manufactorimg engineering & development srl.
Sembra palese e doveroso – ribatte Gianfranco Vestuto leader storico della lega Sud- che l ‘ ing. Verdoliva per rispetto delle Istituzioni e delle persone che credono in lui debba volontariamente dimettersi e mettersi a disposizione della magistratura per far cadere ogni velo sulla sua presunta accusa di essere stato disonesto è un atto dovuto che ogni persona di buona volontà dovrebbe fare.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Identità Meridionale Antonio Parente non si può andare alle elezioni dove persone vicino a De Luca rischiano condanne penali per collusione e altri reati al vaglio della magistratura bisogna azzerare tutti i vertici della Asl na 1 e commissariarla.