Verso la giunta: Salvati gioca al “cubo di Rubik”. Ipotesi e scenari!

Chi almeno una volta ha giocato al cubo di Rubik, sa quanto sia difficile sistemare tutti i colori al suo posto, senza scombinare gli altri. Ecco, Salvati proprio questo dovrà fare. Mettere tutti al proprio posto senza inclinare gli equilibri. Una questione esplosa già il giorno dopo il ballottaggio.

FDL ha trionfato con 3371 voti totali e conquistato ben 7 consiglieri. Assodato il “derby” Di Massa – Santocchio, ci sono anche Arpaia, Attianese ed Auricchio, oltre alle donne Conte e Di Lallo da accontentare. Impegnativa la gestione di Identità Scafatese, non solo per gli eletti Ugliano e Sicignano, ma anche della regia Stefano Cirillo e Sicignano (sorella). E Insieme Possiamo, dove lo mettiamo? Vitiello ed Ida Brancaccio recriminano. Meno irrequieta, invece Salvati Sindaco dei primi due eletti Arcangelo Sicignano e Cascone. Scoglio Lega Salvini che nonostante i risultati, inferiori alle aspettative, registrano malumori. Ad esempio Laura Semplice, terza eletta, chiede di mantenere le promesse fatte a bocce ferme. Dunque così;

Salvati probabilmente cederà sulla presidenza del consiglio in favore di Di Massa al quale potrebbe andare anche l’assessorato, sembrerebbe a Fantasia. Santocchio sarà “rimborsato” con le regionali e potrebbe finire all’urbanistica. Raffaele Sicignano pare sia interessato all’ambiente. Sembrava a tutti gli effetti Fattoruso per la nomina di vice, ed invece sbuca Mariano Falcone, anche se il leghista è impegnato con le prossime regionali. Vitiello allo sport, consigliato dall’amico Coppola, ex del settore. Le donne, l’ulteriore cruccio. Bisogna collocare le quote rosa (2 obbligatorie), in primis la Ugliano, poi l’ambiziosa Conte, infine la Di Lallo. L’assessorato più ambito è politiche sociali.

Le deleghe saranno la salvezza di Salvati che potrà disporre di uno spazio di manovra maggiore. Il 24 si avvicina, giorno del primo consiglio comunale, potrebbero esserci sorprese. Una brusca provocazione potrebbe anche essere l’affidarsi ai tecnici e togliersi da ogni imbarazzo.