Si avvicina il tradizionale appuntamento con la Processione del Venerdì Santo a Nocera Superiore, allestita dalla parrocchia di San Giovanni Battista di Pucciano. Edizione numero 98 per la sacra rappresentazione, andata in scena per le strade cittadine finanche negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Oltre 150 figuranti sfileranno in costume storico, dopo le due rappresentazioni recitate di Gesù davanti al Sinedrio e a Ponzio Pilato.
Memoria di “una passione”. È il tema proposto da don Andrea Amato, parroco della comunità di San Giovanni Battista di Pucciano, per accompagnare la meditazione della 98ma edizione del Venerdì Santo. La Passione del signore Gesù Cristo che si lega con un ideale filo a due mani, quella di Giuda il “traditore” e quella tesa del Signore che, anche dinanzi al tradimento, continua ad amare i suoi figli.
«Tutti pronti a puntare il dito contro te, Giuda – si legge nella brochure di presentazione del Venerdì Santo -. Tutti pronti a condannarti senza alcuna pietà, tutti pronti a mettersi al posto di Dio nel giudicarti, ma nessuno come Lui è pronto ad amarti. Tutti ti appellano col titolo di “infame” perché hai tradito “l’Amico”, ma nessuno pensa ai propri rinnegamenti, ai propri tradimenti, alle proprie fughe dalla Croce».
Bisogna far sì, dunque, che «la memoria non si offuschi col giudizio – spiega don Andrea -, ma si riempia di compassione per la propria vita, costellata di cadute, fallimenti e mediocrità».
Ai link qui di seguito, le emozioni dell’edizione 2017 negli scatti realizzati da Ciro Pisani e nelle due rappresentazioni in scena.
