Valiante ai cittadini di Baronissi: “non comprate il libro di Riina”

E’ di quest’oggi la richiesta del sindaco Valiante ai cittadini di Baronissi:  l’appello è chiaro e conciso, e si accoda a quello di altri comuni che, analogamente, si sono premurati di scongiurare la vendita del libro “Riina Family Life” di Salvatore Riina, figlio del boss Totò Riina, in cui parla della vita di suo padre  e del suo legame con la mafia.  A quanto pare, dopo l’eco mediatica regalata a Riina junior da Bruno Vespa in una puntata di Porta a Porta su Rai 1, molti sindaci e molte librerie si sono rifiutati di far circolare il testo: numerosi episodi di dissenso si sono verificati a Catania, Palermo, e arriva addirittura un’ordinanza dal sindaco di Benevento, Fausto Pepe, finalizzata al divieto di vendita.

L’obiettivo, secondo quanto dichiarato da Pepe, è di scongiurare la promozione del punto di vista di chi la mafia l’ha vissuta e ha causato quelle morti, a cui bisogna soltanto portare rispetto, lottando con tutte le proprie forze per la legalità e la giustizia. La mafia va studiata dalla prospettiva di chi ha combattuto e combatte ancora oggi per vincerla, per questo  non sarebbe moralmente giusto fare del libro del figlio di  un boss  un fenomeno mediatico. Per tutti questi motivi, il messaggio di Gianfranco Valiante alla cittadina di Baronissi è chiaro, come emerge dalle sue stesse parole,  pubblicate sul proprio profilo Facebook: “L’invito ai miei concittadini è di non comprare e non leggere il libro di Riina. Sono certo che le librerie di Baronissi non commercializzeranno quel testo di cui nessuno ha bisogno”.

 

Assunta Rossi