Valentina Nappi shock sui social. Elvira Franzese: “Sono molestie”

Valentina Nappi, la pornoattrice che da anni ha spostato il suo lavoro in particolar modo in America, torna a far parlare di sé. La star dell’hard, originaria di Pompei, stavolta in un post ci va giù duro: “Ma se due fischi per strada e la visione di un pene vi turbano tanto, come farete a ricoprire alte cariche pubbliche o aziendali? Ci sono grattacapi ben più grossi nella vita. Forse il problema principale è che non si insegna alle bambine ad essere forti”.

La replica arriva da Elvira Franzese, assessore di Palma Campania, insegnante e biologa nell’azienda di famiglia. Insomma, una figura femminile che ricopre cariche politiche e aziendali. Una donna che ha saputo condurre importanti battaglie per la parità di genere e che è candidata al Consiglio Regionale della Campania. Elvira Franzese risponde così a Valentina Nappi,a  tutela dell’universo femminile che sta duramente contestando l’attrice per la sua uscita: “La vita scelta da Valentina Nappi non va giudicata. Ma credo che allo stesso tempo lei non debba dire come insegnare a una bambina ad essere forte. Una bambina diventa forte nel momento in cui capisce che deve lottare per l’affermazione dei propri diritti nel mondo del lavoro e nella politica. Una donna non può e non deve accettare due fischi per strada o la visione improvvisa di un nudo maschile. Una donna deve poter scegliere di ricevere un fischio o di guardare un uomo nudo. L’imposizione è già di per sé una forma di ricatto morale che può sfociare nella violenza. In questo caso parliamo di molestie, riconosciute dal nostro Ordinamento giuridico. Non sono giustificabili da nessun punto di vista. Le donne hanno il diritto di scegliere. Quel diritto che hanno anche gli uomini. E’ un’uscita social che l’attrice hard poteva risparmiarsi. Che non rende merito alle donne che hanno ruoli importanti nella società e non rende merito soprattutto a chi come donna, per un fuorviante retaggio socio-culturale, è purtroppo ancora ai margini della società”.