Vacanze ad Ischia pagate con carte di credito clonate: scoperto un altro caso

Un altro caso di truffa sull’Isola Verde. Un’altra vacanza prenotata con una carta di credito risultata falsa. Protagonista, questa volta, una famiglia di 5 persone – padre, madre e 3 figli minori – che ha usufruito di un soggiorno presso una lussuosa struttura di Lacco Ameno. A smascherare i truffatori, gli agenti del locale commissariato, che stanno effettuando una serie di accertamenti presso le strutture alberghiere, vittime di truffe ad opera di clienti che – attraverso transazioni on line – prenotano dei soggiorni vacanze con carte di credito clonate e/o false.

Quello accertato a Lacco Ameno è il decimo caso di questa estate di truffa ai danni di albergatori. Nella giornata di eri era stata pizzicata una coppia di Scampia.

Il nucleo familiare, infatti, proveniente dal centro storico di Napoli, ha usufruito dal 14 al 18 agosto di tutti i confort extralusso, per una valore complessivo di ben 14.000 euro.

Su segnalazione della struttura alberghiera, gli agenti di polizia hanno accertato che il soggiorno era stato prenotato con carta di credito Mastercard falsa, provvedendo poi ad identificare i coniugi, V.D.O., di 55 anni, e sua moglie P.A., 50enne.

I coniugi sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di truffa ed è stato avviato nei loro confronti il provvedimento amministrativo del foglio di via obbligatorio dall’Isola Verde per la durata di tre anni.

La coppia è stata inoltre trovata in possesso di tre orologi Rolex – del valore di circa 57.000 euro – risultati rubati.