Usura, riciclaggio e truffa: processo breve per Graziano

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È stato disposto l’inizio del procedimento giudiziario con rito abbreviato per Rubina Pignataro Graziano, coinvolta in una vasta operazione anti-usura, riciclaggio, estorsione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il Giudice per l’Udienza Preliminare (GUP) del Tribunale di Salerno, Annamaria Ferraioli, ha calendarizzato le udienze per la donna, che è uno dei 16 imputati coinvolti nel blitz scattato lo scorso 5 marzo.

La Rete Criminale e le Accuse

L’inchiesta ha svelato un sodalizio criminale con base operativa a Sarno, esteso tra l’agro nocerino-sarnese e l’area del Vallo di Lauro/Avellinese. Le accuse mosse dalla Procura di Nocera Inferiore, che aveva già ottenuto i primi 17 rinvii a giudizio per altri imputati, riguardano:

  • Usura e Riciclaggio: l’organizzazione originaria avrebbe operato attraverso l’erogazione di prestiti usurari sfruttando la situazione di difficoltà economica di persone e soggetti, e utilizzando società fittizie per il riciclaggio. Il meccanismo fraudolento coinvolgeva anche due direttori di banca e la moglie di Massimiliano Mascolo, anch’ella indagata.
  • Danneggiamento Economico e Truffa: il gruppo è accusato di aver tratto in inganno persone e professionisti attraverso la distrazione delle somme ricevute, nonché di aver tentato di appropriarsi dei fondi di credito Prendi e Cresci destinati alle Piccole e Medie Imprese (PMI).
  • Favoreggiamento dell’Immigrazione Clandestina: il sodalizio forniva ricettività e supporto per l’immigrazione illegale.

L’indagine, che ha visto il coordinamento della DDA Salernitana, aveva portato al sequestro di 506 istanze fraudolente, evidenziando l’enorme portata del danno economico-sociale. La richiesta di rito abbreviato da parte della difesa consentirà una trattazione più rapida del caso di Graziano.