“Uno Spicchio di lana nell’Irno”: una tradizione secolare

La valle dell’Irno gode di una storia impressa nei secoli in cui arte, cultura e professione hanno regalato notorietà a questa bellissima terra. Tra le attività più note, la tessitura della lana, ricordata tuttora con orgoglio e in memoria della quale (e per non perdere le tracce di questa magnifica tradizione) vengono organizzate manifestazioni e costruiti monumenti. Tra questi ultimi, ricordiamo l’opera realizzata in via Moro a Baronissi, nata da un’idea di Nadia Farina che ha riprodotto un vero e proprio arcolaio.

Per non perdere le nostre radici e omaggiare ancora questa nostra consuetudine oggi, mercoledì 2 marzo alle ore 17.30 presso il “Salone Genovese” della Camera di Commercio di Salerno verrà presentato il libro “Uno Spicchio di lana nell’Irno tra otto e novecento” di Maria Dorotea, Mario e Raffele Napoli e Mirko Polzone edito da “Ripostes”. L’evento sarà parte di uno scenario più ampio, quello della mostra fotografica  “Le industrie tessili svizzere nella Provincia di Salerno: dalla secolare arte della lana allo startup della moderna industria tessile”, organizzata dall’Associazione “Raggio Verde”.

Interverrà anche il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante, proprio per ricordare una storia che ci fa onore e ci rappresenta. Il libro, infatti, nasce grazie a una mostra che ha avuto luogo a Baronissi e che rendeva omaggio all’antica arte della lana, rammentando appunto come i nostri avi fossero legati da generazioni a questa professione.

 

Assunta Rossi