Università, hai scelto corso e facoltà giusta? Come scoprirlo

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Scegliere l’università e la facoltà giusta non è sempre facile, le variabili da prendere in considerazione sono numerose e non solo attengono alla sfera personale ma anche a quella legata al mercato del lavoro.

Senza una valutazione attenta dei fattori da prendere in considerazione, il rischio è che ci si ritrova, durante il percorso di studi, a voler cambiare indirizzo in quanto non lo si reputa più stimolante o semplicemente lo si ritiene insoddisfacente.

Può essere saggio, allora, scegliere una diversa facoltà più in linea con le proprie ambizioni e desideri. Proviamo allora a scoprire quali sono le caratteristiche che ci aiutano a capire se la scelta fatta sia più in linea con le nostre aspirazioni.

Proprio perché la rivoluzione digitale ha cambiato il nostro approccio all’informazione, rispetto al passato la futura matricola ha a disposizione molti strumenti per orientare le proprie scelte accademiche. Prima di tutto le numerose informazioni possono essere reperite attraverso la lettura di un blog sul mondo dell’università o di siti ufficiali degli atenei.

Questo aiuterà la futura matricola ad acquisire numerose informazioni legate all’universo accademico che aiutano a comprendere non solo l’aspetto didattico ma anche il funzionamento dell’organizzazione pratica.

La ricerca di queste informazioni è assolutamente importante, così come il confronto con chi quel percorso l’ha già iniziato.
Acquisite le informazioni necessarie, per scegliere l’indirizzo di studio più adatto, è importante avere ben chiaro quali siano le proprie passioni e i propri interessi e capire per quali discipline ci si sente maggiormente propensi nello studio. Da queste informazioni si potrà poi comprendere per quali corsi di studi ci si sente più portati.

Fatto ciò, è buona prassi tener conto dei vari Rapporti rilasciati da Almalaurea che vanno ad analizzare quali siano le facoltà che maggiormente garantiscono un lavoro.
Infatti, anche una buona valutazione delle tendenze occupazionali favorisce una una buona scelta accademica. Diversamente il rischio è di ritrovarsi con un titolo di studio il cui percorso, per quanto appassionante possa essere, all’atto pratico non garantisce un immediato inserimento lavorativo.
Per poter agevolare questo percorso decisionale molte università mettono a disposizione tutor che accompagnano gli studenti nell’orientamento.

Questa possibilità è maggiormente garantita da molte università private, sia quelle che si avvalgono della metodologia didattica in presenza sia quelle che ricorrono alla metodologia didattica e-learning, come ad esempio i numerosi tutor presenti nell’Università Telematica Niccolò Cusano. Farsi seguire nel processo di orientamento è una valida soluzione in quanto consente allo studente di interfacciarsi con esperti che lo aiuteranno a scoprire il corso di studi più adatto alle diverse esigenze sopra descritte.

A tal riguardo, bisogna valutare anche la tipologia della didattica che più si preferisce, ad esempio se già si svolge una professione,
potrebbe essere utile immatricolarsi presso un ateneo online che da la possibilità alla matricola di poter seguire le lezioni in ogni momento della giornata.
Data l’importanza della scelta è bene non ridursi alle ultime settimane prima dell’inizio dei corsi. I primi passi vanno mossi nel 5° anno della scuola secondaria superiore durante il quale lo studente potrà partecipare alle diverse giornate di orientamento e ai diversi open day.

Di iniziative per l’orientamento attivo nella transizione scuola-università si parla anche sul sito del MUR.

Sono iniziative che facilitano e incoraggiano il passaggio dalla scuola secondaria superiore all’Università.