L’Università degli Studi di Napoli Federico II sta predisponendo – come riporta il sito ufficiale – l’aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione previsto dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190. Le situazioni rilevanti, ai sensi della citata normativa, sono più ampie della fattispecie penalistica e sono tali da ricomprendere non solo l’intera gamma dei delitti contro la pubblica amministrazione, ma anche tutte quelle situazioni in cui – a prescindere dalla rilevanza penale – si configura un uso improprio dell’Amministrazione per interessi privati.
Il Piano di prevenzione deve contenere l’analisi dell’organizzazione dell’Ateneo, delle sue regole e le prassi di funzionamento, con l’indicazione delle aree maggiormente esposte, anche solo in via teorica, al rischio di episodi di corruzione e con l’indicazione delle misure di prevenzione atte a ridurre tale rischio.
Con il presente avviso si intende avviare una consultazione pubblica in ordine alla individuazione delle aree e dei fattori di rischio e alla definizione delle misure di prevenzione, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva degli studenti, del personale docente e tecnico amministrativo, delle organizzazioni sindacali, dei rappresentanti di specifiche categorie di utenti o imprese e più in generale di tutti i portatori di interesse al fine di migliorare la strategia di prevenzione della corruzione.
Si invitano, pertanto, tutti i soggetti sopra indicati a trasmettere eventuali suggerimenti e/o proposte, entro le ore 24 del giorno 15 gennaio 2016 al seguente indirizzo e-mail: anticorruzione@unina.it. Dell’esito della consultazione si terrà conto in sede di elaborazione del Piano di prevenzione e se ne darà informazione attraverso il sito web dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

